Sarà
che Biella ha in comune con Seattle inverni rigidi e piuttosto piovosi
(anche se il look camicia di flanella a quadrettoni, tipico del grunge
americano anni '90, non riguarda la band), gli Inner
Vision
scelgono di riportarci con grinta verso il Seattle Sound, attraverso
sonorita' dure che a tratti si stemperano a favore di una scrittura
piu' melodica, con note piacevolmente malinconiche.
Quattro
giovani
della provincia piemontese, tutti intorno ai trentanni e Rock al punto
giusto, si incontrano nel 2005 mettendo a segno la loro prima
autoproduzione, che li porterà in fermento compositivo fino al 2007.
Nel
2006 il regista e documentarista Gopal Federici decide di affidare la
colonna sonora del suo ultimo film documentario alla giovane band
biellese: nasce così il soundtrack “The Green Hell” che contiene i
brani del primo album e alcuni inediti.
Nel
corso dell'anno vengono
citati su alcune note riviste musicali di settore, che si riveleranno
utili per accogliere le prime inaspettate proposte discografiche e per
destreggiarsi nel mare delle etichette indipendenti italiane. Il 2009
determina finalmente il fortunato incontro tra Inner Vision e Vina
Records: dopo un anno di composizione e realizzazione dei brani inediti
nello studio della label torinese, pubblicano nel marzo 2010
l'album Ordinary
Chaos. |