“Nemmeno
io, che l’ho scritta, so dire che tipo di musica sia né lo sapevo
quando la sentivo solo nella mia testa. Ora che la sua forma va
lentamente definendosi, mi scopro sempre più sorpreso nel riconoscerla
mia o nostra o in generale di qualcuno…
Quello che
abbiamo notato è
come tutto sia riconducibile alla ricerca della semplicità attraverso
la complessità; come la violenza del suono rincorre la dolcezza della
melodia.
Tecnicismo e
dissonanze si nascondono dietro l’intuitività di ritmi ed armonie,
complessi e semplici …” (Mattia Clera)
Il
progetto Naima nasce nell’estate 2008 quando Mattia Clera e Vina
Records decidono assieme di dare voce alle idee di Mattia, senza avere
la minima idea di cosa sarebbe potuto venir fuori e facendo di tutto
per non averla affatto ma impegnandosi al massimo, facendo appello a
tutte le loro abilità di produttori e musicisti per far uscire della
buona musica
Il primo Ep “Naima is online” esce a metà del 2010.
Le cinque tracce che lo compongono sono tra loro molto eterogenee e
l’insieme risulta assolutamente inaspettato per l’incessante
rincorrersi di motivi apparentemente inconciliabili.
Poco dopo
l’uscita dell’Ep, Mattia incontra Giovanni Pipitò (chitarre) e Lorenzo
Barbera (batteria) per portare live questo progetto e permettergli di
farsi sentire, amare o farsi odiare.
“Io e i
ragazzi non siamo
per nulla sicuri di poter piacere a metallari che urlano, a rockettari
che fanno soli col cuore o ai duri che si sentono out se la voce canta
senza pretese; ecco perché siamo molto fortunati ad apprezzare quello
che suoniamo: l’unico modo perché anche gli altri ci apprezzino …”
(Mattia
Clera) |